17/07/2017

Dove arte, storia e natura si incontrano: il nuovo Ningbo Duao Art Museum


Continua la collaborazione tra Progetto CMR e HKE Group, il colosso cinese produttore di dispositivi elettrici: dopo aver disegnato la sede centrale a Ningbo, la società di progettazione integrata è stata chiamata dal gruppo cinese per la realizzazione del nuovo Duao Art Museum, immerso nel cuore di una suggestiva area di montagna alle porte di Ningbo.

Il progetto del Museo risponde al forte desiderio del cliente di dar vita ad un luogo che stimolasse la creatività e la cultura, un nuovo centro dove artisti e intellettuali si potessero incontrare per condividere idee. L’area non è stata scelta casualmente: originariamente utilizzata come granaio per immagazzinare cibo per l’esercito, è adesso destinata a diventare un incubatore di idee e di arte, il cibo per la mente per eccellenza. La relazione simbiotica con l’ambiente circostante è il tratto che anima l’intero progetto: l’edificio presenta un nucleo centrale dal quale si diramano sette ali, tutte verso direzioni diverse, godendo ognuna di un suo privato scorcio sul paesaggio e rendendo il museo un luogo intimo e privato, un’ideale fonte di ispirazione per gli artisti e gli intellettuali.

L’edificio si sviluppa su tre piani, ognuno con una sua specifica funzione. L’area espositiva è allestita al piano terra, caratterizzato anche dalla presenza di giardini di bamboo e di sculture che si mescolano perfettamente con l’ambiente circostante, sfumando il confine tra il costruito e la natura. Ai piedi del podio verde su cui poggia il museo è previsto un laboratorio per gli artisti, un luogo più appartato dove rilassarsi e creare immersi nella natura.

Il dialogo tra l’ambiente naturale ed artificiale continua al primo e secondo piano, connessi da una piccola corte interna che ne costituisce il cuore pulsante. Il primo piano è adibito per accogliere gli ospiti, con stanze private e giardini, tutte dotate di ampie finestre collocate alle estremità delle sette ali dell’edificio per permettere al visitatore di godere in pieno della vista sulle montagne e la campagna attorno. Il secondo e ultimo piano, per metà al chiuso e metà all’aperto, sarà invece lo spazio per gli eventi e l’aggregazione sociale. Le aree al chiuso ospiteranno sale e ristoranti, creando luoghi più appartati e tranquilli.